"Sono da sempre molto sensibile ai problemi dell’umanità, ma quando si tratta di bambini la mia attenzione diventa massima; non è, infatti, minimamente pensabile per me che una creatura innocente senza possibilità di difesa, possa soffrire.
Questo che ho appena detto mi ha spinto ad accettare di mettere la mia immagine a disposizione di questo progetto, l’immagine di uno sportivo di successo ma anche quella più privata di un ragazzo che è stato bambino da poco ed ha avuto la fortuna di crescere nell’amore e nella serenità di una famiglia dalla quale ha assorbito tutta quella energia che riesce a sprigionare quando nuota.
Si, perché per me parte tutto da lì, dalla mia famiglia, dalla loro vicinanza dagli stimoli che mi hanno sempre dato e dall’aiuto che so che avrò sempre incondizionato, da quel tipo di amore che solo lo sguardo di una madre o di un padre può farti sentire.
Poi lo sport, un'altra grande famiglia, diversa ma ugualmente avvolgente e calda, a volte dura ma sempre presente capace di darti grandi dolori ma anche gioie immense che ti restano dentro all’infinito.
Si, è proprio per questo che voglio appoggiare il vostro progetto, perché se la mia presenza con voi oggi potrà salvare anche un solo bambino garantendogli un futuro migliore, io sarò appagato: sono sicuro che col mio aiuto ma soprattutto con i vostri enormi sforzi e la vostra grande passione ne salveremo ancora tanti.
Grazie di cuore per quello che fate e grazie della opportunità che mi avete dato coinvolgendomi e facendomi sentire importante per qualcuno che ha veramente tanto bisogno."
Filippo Magnini
due volte campione del mondo 100 stile libero |