Ogni anno nel mondo oltre 60.000 bambini trovano una nuova famiglia e una casa sicura all’interno dei Villaggi SOS.
I bambini di cui si occupano i Villaggi SOS sono orfani, soli, esposti ai rischi e ai pericoli della strada, allo sfruttamento fisico e psicologico, alla fame. Sono bambini spesso abbandonati dai genitori, costretti a compiere tragiche scelte a causa della povertà estrema in cui vivono.
Quei bambini invisibili, privi di diritti, non vanno a scuola, non hanno assistenza sanitaria, non hanno una casa dove vivere. Non resta loro neppure il diritto all’amore e alla protezione.
Nei villaggi SOS questi bambini riacquistano l’infanzia, l’amore di una mamma e di fratelli e sorelle, riconquistano protezione e sicurezza, mangiano, studiano, sono accuditi come se fossero i nostri figli. Ognuno di loro segue un percorso di crescita personalizzato: ogni bambino viene stimolato a seguire le proprie passioni e i propri talenti.
SOS Villaggi dei Bambini ha così deciso di legarsi all’attività più praticata e amata da tutti i bambini del mondo: lo sport.
Lo sport, contribuisce alla formazione della persona e al rafforzamento della società civile grazie ai valori del "fair play" e dello spirito di squadra. L’atleta è spinto al superamento di se stesso, e quindi al continuo miglioramento.
Con lo sport i bambini sviluppano competenze fisiche e incrementano anche la propria volontà a compiere sforzi e ad impegnarsi con spirito di appartenenza e di collaborazione.
E’ così che SOS Villaggi dei Bambini si è naturalmente legata al mondo sportivo, iniziando dal calcio in occasione dei mondiali di Germania 2006 e allargando poi la collaborazione a tutto il mondo sportivo.
Vuoi vedere com’è andata la campagna 6 villaggi per il 2006? |